Riso Rosso con Feta e Belga

Pubblicato il 6 giugno 2026 alle ore 20:13

​Ammettiamolo: quando arriva il caldo, la tentazione di cadere nella monotonia è fortissima. Si finisce sempre per preparare la solita insalata di riso classica, quella con il riso bianco e il barattolo di condimento pronto, che per carità, salva la cena, ma alla terza volta che la portiamo in tavola... che noia! Mangiare deve rimanere un piacere, una scoperta, e non c'è niente di più triste che sedersi a tavola sapendo già esattamente che sapore avrà ogni singolo boccone.

​Io credo che il segreto per non annoiarsi mai in cucina sia cambiare le carte in tavola, partendo proprio dalle basi.

​Oggi, ad esempio, lasciamo il riso bianco nella dispensa e tiriamo fuori il Riso Rosso: ha quel profumo aromatico pazzesco, quasi di nocciola, e una consistenza che sotto i denti si fa sentire. Ma ha un difetto: richiede una cottura lunghissima. Chi ha voglia di tenere il fuoco acceso per 40 minuti d'estate? Nessuno. Ecco perché io lo metto a mollo in acqua fredda la sera prima. Questo passaggio terra-terra non solo dimezza i tempi di cottura l'indomani, ma risveglia il chicco e lo rende molto più digeribile!

​Insieme all'ammollo, vedremo anche come unire l'insalata belga, il radicchio e la feta creando un vero e proprio viaggio di sapori e consistenze. Ogni forchettata sarà diversa dall'altra, un equilibrio perfetto tra il dolce, l'amaro e il salato che vi farà fare pace con i pranzi estivi, mantenendo i colori del piatto splendidi e separati

Ingredienti x 1 persona:

Riso rosso: 50g

Feta: 50g

Insalata belga: 1 cespo piccolo

Radicchio rosso: 1/2 palla media

Germogli per decorare: facoltativi

​Olio extravergine di oliva (EVO): q.b.

​Sale pepe nero: q.b.

Il riso (Ammollo e cottura):

La sera prima, metti i 50g di riso rosso in una ciotola, coprilo completamente con acqua fredda e lascialo riposare per circa 8-12 ore. L'indomani, scola il riso dall'acqua di ammollo e sciacqualo velocemente. Portati a bollore un pentolino di acqua salata, tuffa il riso e lessalo: grazie all'ammollo i tempi si dimezzeranno (basteranno circa 15-20 minuti, a seconda della marca). Saggia la consistenza e scolalo bene al dente.

Il radicchio:

Taglia le 3-4 foglie di radicchio rosso a listarelle. Riaccendi il fuoco sotto la padella (dove è rimasta l'altra metà della belga), aggiungi il radicchio e un pizzico di sale. Salta a fiamma vivace per soli 2-3 minuti: il radicchio deve appena appassire e rilasciare il suo colore, senza diventare stracotto.

L'insalata belga (Cottura e separazione):

Prendi il cespo di belga, elimina la base e taglialo a listarelle nel senso della lunghezza. Scalda un filo d'olio EVO in una padella antiaderente capiente. Quando l'olio è caldo, unisci la belga e saltala a fuoco vivo per 3-4 minuti, muovendola spesso, finché non vedi i bordi leggermente dorati. Spegni un momento il fuoco, preleva esattamente la metà della belga dalla padella e trasferiscila in un piattino: questa metà rimarrà bianca, intatta e croccante per il finale.

L'unione:

Scola il riso rosso lasciandolo scuotere bene nel colino per eliminare ogni residuo di acqua. Tuffalo direttamente nella padella insieme al radicchio e alla belga. Mantieni la fiamma medio-alta e salta tutto insieme continuamente per 1 minuto scarso, giusto il tempo di far asciugare l'umidità e far sposare i sapori.

L'impiattamento :

Spegni il fuoco e versa la base di riso, radicchio e belga (che ora saranno amalgamati e scuri) sul fondo del piatto da portata. Distribuisci sopra, ben visibile al centro, la belga bianca e croccante che avevi tenuto da parte. Prendi i 50g di feta e sbriciolala grossolanamente con le mani direttamente sopra il piatto. Completa con una generosa macinata di pepe nero fresco e un ultimo filo d'olio EVO a crudo.

Ecco pronto un piatto unico che spezza finalmente la noia dei soliti pranzi estivi! Visto come sono rimasti belli e separati i colori? Con la furbizia dell'ammollo la sera prima e il trucchetto di dividere la belga in padella, abbiamo preparato un piatto da veri fieri, senza passare la giornata davanti ai fornelli accesi e portando in tavola consistenze e sapori sempre nuovi.

​La dimostrazione che basta davvero pochissimo per trasformare un pasto veloce in un momento di pura scoperta.

​Ora la parola passa a voi: correte a prepararlo e fatemi sapere qui sotto nei commenti se questo gioco di contrasti tra l'amarognolo della belga e il sapido della feta ha conquistato anche voi.

​Buon appetito e ci vediamo alla prossima ricetta!


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