Ammettiamolo: quando arriva il caldo, la tentazione di cadere nella monotonia è fortissima. Si finisce sempre per preparare la solita insalata di riso classica, quella con il riso bianco e il barattolo di condimento pronto, che per carità, salva la cena, ma alla terza volta che la portiamo in tavola... che noia! Mangiare deve rimanere un piacere, una scoperta, e non c'è niente di più triste che sedersi a tavola sapendo già esattamente che sapore avrà ogni singolo boccone.
Io credo che il segreto per non annoiarsi mai in cucina sia cambiare le carte in tavola, partendo proprio dalle basi.
Oggi, ad esempio, lasciamo il riso bianco nella dispensa e tiriamo fuori il Riso Rosso: ha quel profumo aromatico pazzesco, quasi di nocciola, e una consistenza che sotto i denti si fa sentire. Ma ha un difetto: richiede una cottura lunghissima. Chi ha voglia di tenere il fuoco acceso per 40 minuti d'estate? Nessuno. Ecco perché io lo metto a mollo in acqua fredda la sera prima. Questo passaggio terra-terra non solo dimezza i tempi di cottura l'indomani, ma risveglia il chicco e lo rende molto più digeribile!
Insieme all'ammollo, vedremo anche come unire l'insalata belga, il radicchio e la feta creando un vero e proprio viaggio di sapori e consistenze. Ogni forchettata sarà diversa dall'altra, un equilibrio perfetto tra il dolce, l'amaro e il salato che vi farà fare pace con i pranzi estivi, mantenendo i colori del piatto splendidi e separati
Ingredienti x 1 persona:
Riso rosso: 50g
Feta: 50g
Insalata belga: 1 cespo piccolo
Radicchio rosso: 1/2 palla media
Germogli per decorare: facoltativi
Olio extravergine di oliva (EVO): q.b.
Sale pepe nero: q.b.
Il riso (Ammollo e cottura):
La sera prima, metti i 50g di riso rosso in una ciotola, coprilo completamente con acqua fredda e lascialo riposare per circa 8-12 ore. L'indomani, scola il riso dall'acqua di ammollo e sciacqualo velocemente. Portati a bollore un pentolino di acqua salata, tuffa il riso e lessalo: grazie all'ammollo i tempi si dimezzeranno (basteranno circa 15-20 minuti, a seconda della marca). Saggia la consistenza e scolalo bene al dente.
Il radicchio:
Taglia le 3-4 foglie di radicchio rosso a listarelle. Riaccendi il fuoco sotto la padella (dove è rimasta l'altra metà della belga), aggiungi il radicchio e un pizzico di sale. Salta a fiamma vivace per soli 2-3 minuti: il radicchio deve appena appassire e rilasciare il suo colore, senza diventare stracotto.
L'insalata belga (Cottura e separazione):
Prendi il cespo di belga, elimina la base e taglialo a listarelle nel senso della lunghezza. Scalda un filo d'olio EVO in una padella antiaderente capiente. Quando l'olio è caldo, unisci la belga e saltala a fuoco vivo per 3-4 minuti, muovendola spesso, finché non vedi i bordi leggermente dorati. Spegni un momento il fuoco, preleva esattamente la metà della belga dalla padella e trasferiscila in un piattino: questa metà rimarrà bianca, intatta e croccante per il finale.
L'unione:
Scola il riso rosso lasciandolo scuotere bene nel colino per eliminare ogni residuo di acqua. Tuffalo direttamente nella padella insieme al radicchio e alla belga. Mantieni la fiamma medio-alta e salta tutto insieme continuamente per 1 minuto scarso, giusto il tempo di far asciugare l'umidità e far sposare i sapori.
L'impiattamento :
Spegni il fuoco e versa la base di riso, radicchio e belga (che ora saranno amalgamati e scuri) sul fondo del piatto da portata. Distribuisci sopra, ben visibile al centro, la belga bianca e croccante che avevi tenuto da parte. Prendi i 50g di feta e sbriciolala grossolanamente con le mani direttamente sopra il piatto. Completa con una generosa macinata di pepe nero fresco e un ultimo filo d'olio EVO a crudo.
Ecco pronto un piatto unico che spezza finalmente la noia dei soliti pranzi estivi! Visto come sono rimasti belli e separati i colori? Con la furbizia dell'ammollo la sera prima e il trucchetto di dividere la belga in padella, abbiamo preparato un piatto da veri fieri, senza passare la giornata davanti ai fornelli accesi e portando in tavola consistenze e sapori sempre nuovi.
La dimostrazione che basta davvero pochissimo per trasformare un pasto veloce in un momento di pura scoperta.
Ora la parola passa a voi: correte a prepararlo e fatemi sapere qui sotto nei commenti se questo gioco di contrasti tra l'amarognolo della belga e il sapido della feta ha conquistato anche voi.
Buon appetito e ci vediamo alla prossima ricetta!
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