Mi capita spesso di cercare una ricetta che sia versatile, di quelle che prepari e sai già che ti salveranno diversi pasti durante la settimana. Questo plumcake mediterraneo è nato proprio così: dalla voglia di avere in casa qualcosa di sfizioso, buono da solo ma perfetto anche abbinato a un secondo leggero o per un pasto veloce quando non ho molto tempo.
È una preparazione che definirei "sostanziosa" perché unisce ingredienti che in casa mia non mancano mai: il gusto deciso della rucola tritata, la sapidità dei pomodori secchi e quella marcia in più data dalle olive taggiasche. Non è nulla di complicato, è semplicemente il mio modo di mettere insieme sapori che funzionano bene insieme. Mi piace il fatto che, una volta pronto, si conserva benissimo e rimane buono per diversi giorni. È diventato uno dei miei "salvavita" in cucina, una di quelle ricette genuine che preparo volentieri perché so che, una volta in tavola, piacciono sempre a tutti senza troppi giri di parole.
Ingredienti:
180g Farina di mandorle finissima
• 30g Farina di semi di lino
• 3 Uova medie
• 40ml Olio EVO
• 50g Yogurt greco
• 50g Parmigiano Reggiano grattugiato
• 80g Rucola (tritata a crudo)
• 30g Pomodori secchi (ben sgocciolati, asciugati dall'olio e tritati)
• 20g Olive taggiasche (denocciolate e tagliate a metà)
• Lievito: 1 bustina di lievito istantaneo per salati OPPURE 1 cucchiaino raso (circa 3-4g) di lievito di birra secco.
• Sale e pepe bianco: a piacere.
Procedimento:
Attivazione del Lievito: Il primo passaggio dipende dal tipo di lievito che hai scelto:
- Se usi il lievito istantaneo: Puoi aggiungerlo direttamente alle polveri nel passaggio successivo, senza alcuna preparazione preliminare.
- Se usi il lievito di birra secco: Lo sciolgo in un cucchiaio di yogurt tiepido. Aspetto qualche minuto finché non vedo formarsi una leggera schiuma: è il segno che è attivo e pronto a lavorare. In questo caso, lascio riposare il composto per circa 20-30 minuti in un luogo tiepido prima di procedere.
Preparazione degli Aromi: Mentre il lievito è pronto, mi dedico agli ingredienti che daranno carattere al plumcake.
Lavo la rucola e la trito a crudo. Prendo i pomodori secchi, li trito grossolanamente e, passaggio fondamentale, li tampono bene con la carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Infine, preparo le olive taggiasche denocciolate, tritando anche queste.
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La base liquida: In una ciotola capiente, rompo le uova e le unisco all'olio EVO e allo yogurt. Uso la frusta per lavorare bene il tutto finché il composto non diventa cremoso e omogeneo.
Unione delle polveri e regolazione dell'impasto: Aggiungo il mix di farine (mandorle e lino), il sale, il pepe bianco e il lievito. Qui inizia la parte importante: lavoro con la frusta. Se in questo momento l'impasto vi sembra troppo duro o asciutto, non abbiate timore di aggiungere un cucchiaio di acqua o yogurt, procedendo poco alla volta finché non torna lavorabile. Se invece vi sembra troppo morbido o fluido, aggiungete una manciata di farina di mandorle o un pizzico di psillio, aspettando un minuto che il composto assorba l'umidità. L'obiettivo è ottenere un impasto simile a una crema densa, che si lasci lavorare ma che abbia una sua struttura
Assemblaggio finale: Quando la consistenza è quella giusta, incorporo nell'ordine il parmigiano, le olive e i pomodori secchi. Per ultima aggiungo la rucola tritata, mescolando delicatamente con una spatola, con movimenti lenti per distribuirla bene senza rovinare il lavoro fatto finora.
Cottura: Trasferisco il composto nello stampo già foderato, livellandolo con la spatola. Inforno in forno statico già caldo a 175°C per 40-45 minuti. Uso sempre lo stecchino per controllare che il cuore del plumcake sia cotto.
Il riposo: Una volta sfornato, lascio raffreddare completamente il plumcake direttamente nello stampo. So che la tentazione è tanta, ma questo passaggio è quello che vi assicura una fetta perfetta che non si sbriciola al taglio.
Insomma, provatelo perché è davvero una di quelle ricette che non ti tradiscono mai. Se avete voglia di personalizzarlo, sentitevi libere di farlo: la cucina è bella proprio perché ognuno può metterci il suo. Io intanto continuo a prepararne scorte, perché sapere di avere una fetta di questo plumcake pronta nel congelatore è una di quelle piccole soddisfazioni casalinghe che mi fanno stare tranquilla durante la settimana. Fatemi sapere se anche a voi è diventato un "salvavita" come lo è per me!
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